STATISTICA INCIDENTI STRADALI ANNO 2016
 

 

 

 

Nell’anno 2016 sono stati registrati in Italia 175.791 incidenti stradali con lesioni a persone, a causa dei quali sono decedute 3.283 persone, mentre altre 249.175 sono rimaste ferite.

Sulle strade urbane si sono verificati 131.107 incidenti, con 176.423 feriti e 1.463 morti; sulle autostrade gli incidenti sono stati 9.360, con 15.790 feriti e 305 decessi. Sulle altre strade extraurbane, ad esclusione delle autostrade, si sono verificati 35.324 incidenti, con 56.962 feriti e 1.546 morti.

Tra le vittime risultano in aumento i ciclisti (275, + 9,6%) e i ciclomotoristi (116, +10,5%); stabile il numero degli automobilisti deceduto, in calo motociclisti (657, -15%) e pedoni (570, -5,3%).
 

Fonte STAT
 

Fonte ISTAT

 

Tra i comportamenti errati più frequenti sono da segnalare la guida distratta, il mancato rispetto della precedenza e la velocità troppo elevata (nel complesso il 41,5% dei casi). Le violazioni al Codice della Strada più sanzionate risultano, infatti, l’eccesso di velocità, il mancato utilizzo di dispositivi di sicurezza e l’uso di telefono cellulare alla guida.

 

La maggior parte degli incidenti stradali si sono realizzati su rettilinei (46,1%); a seguire le intersezioni (37,2%) e le curve (10,1%).
In particolare sulle strade urbane gli incidenti si sono realizzati lungo un rettilineo nel 52% dei casi, nel 44,2% su quelle extraurbane. In ambito urbano gli incidenti che si verificano in corrispondenza degli incroci sono stati il 42,9% del totale, in curva il 6,2% e nei pressi di una rotatoria il 5%. Lungo le strade extraurbane, oltre all’alta percentuale di sinistri su rettilineo, il 21,7% degli incidenti si verifica in curva e il 20,3% in corrispondenza di un incrocio.

 

 

Note

Fonte: Istituto Nazionale di Statistica

Incidenti stradali: quelli che si verificano in una strada aperta alla circolazione pubblica, in seguito ai quali una o più persone sono rimaste ferite o uccise e nei quali almeno un veicolo è rimasto implicato.

Morti: le persone decedute sul colpo (entro le 24 ore) o quelle decedute dal secondo al trentesimo giorno, a partire da quello dell’incidente compreso.

Feriti: le persone che hanno subito lesioni al proprio corpo a seguito dell’incidente.